condomini e contabilizzazione del calore

condomini e contabilizzazione del calore

Oggi ti parlo della Contabilizzazione del calore nei condomini : il 2016 è arrivato e le modifiche all’impianto non sono semplici come sembra.

Il decreto legislativo 102/2014, che ha recepito la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, prevede l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore per tutti quegli edifici dove la caldaia serve due o più unità immobiliari indipendenti. La scadenza per adempiere a tale obbligo è dicembre 2016.
Sebbene ai più la scadenza sembri abbastanza lontana, è utile fare alcune considerazioni che possono smentire tale percezione.
Partendo dalla descrizione dell’intervento, il decreto obbliga all’installazione dei cosiddetti ripartitori di spesa, e dei relativi termoregolatori (valvole termostatiche) in modo che ogni condomino/utente paghi solo l’energia che ha volontariamente utilizzato. La presenza delle valvole termostatiche consente di regolare l’accensione, lo spegnimento e la temperatura di ogni ambiente in cui è installato un radiatore.
Innanzitutto va chiarito che gli interventi necessitano dello svuotamento dell’impianto. Pertanto, se si vuole effettuare l’operazione senza eccessivi disagi, andrebbe fatto durante il periodo di spegnimento, il che comporta che i lavori andranno effettuati durante questa estate 2016 .
Se è vero che l’installazione del kit ripartitore/valvola ha un costo di circa 80-100 euro a radiatore, quello che non è a tutti noto è che l’installazione di tali elementi deve essere accompagnata da una verifica, e probabile modifica, dell’impianto riguardante i componenti della centrale. Infatti gli impianti centralizzati sono in genere progettati considerando che tutti i radiatori rimangono aperti durante il funzionamento della caldaia e delle pompe. Con l’installazione delle valvole termostatiche, questa assunzione non è più vera: la chiusura di alcuni, o addirittura tutti, i radiatori fa aumentare la pressione insistente sull’impianto e la velocità dell’acqua, cose che possono causare malfunzionamenti delle valvole e la rottura delle tubazioni e dei componenti. Al fine di mitigare questi effetti sarà necessario apportare alcune modifiche ai gruppi di pompaggio e relativi sistemi di controllo.
Altra considerazione da fare è che, qualora si sostituisse anche la caldaia con una a condensazione entro la fine del 2016, si potrebbe usufruire della detrazione del 65%, oltre ad un risparmio del 35-45% sui consumi, invece che limitarsi al 10-15% utilizzando le sole valvole termostatiche.

Anche per questa nuova sfida, ALCA srl supporta i propri clienti con competenze tecniche ed ingegneristiche che consentono di ottimizzare il funzionamento dell’impianto, diminuendo i costi di esercizio

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>